martedì 29 ottobre 2013

ISF 020 - films

Buongiorno internauti. Data astrale, mercoledì 'nebuli'. San Umidino martire.
Il sunto della mia ultima serata è stato vedere un film, fantastico, in tutti i  sensi. Talmente bello che non ne avevo sentito parlare fino all'altro giorno, e giunto a notizia per caso sui soliti inconcludenti (a volte utili, forse è per questo che continuo a passarci, anche se senza troppo dispendio energetico) incroci su social network.

Vi lascio un paio di link: la trama/storia e un video 'essenziale'.

Namastè... oggi vi è tendenza zen.

http://it.wikipedia.org/wiki/Powder_-_Un_incontro_straordinario_con_un_altro_essere

https://www.youtube.com/watch?v=w-LyxzSGiSs

venerdì 25 ottobre 2013

ISF 019 - diversa sintonia

Data astrale... (giornata di m... prime nebbie interstellari nella costellazione Padan est)
Il sole in questi giorni deve aver irradiato parecchio magnetismo extra, che aprire Google e Blogger sembrava un'impresa alla 'mago Oronzo'.
Oggi chicca Zen, dato che il tempo stringe (non mancheranno mai in questo blog, insieme a 'fanta' e dintorni letterari,  moto, heavy metal & hard rock, alcool a piccoli dosi e ironia).

"Le parole generano parole. La realtà è silenziosa."

Hasta, internauti.


martedì 22 ottobre 2013

ISF 018 - pazuzu

Data astrale. Martedì ore... ma non siamo troppo pignoli.
Oggi andiamo verso un altro che scrive fanta (iniziamo a far conoscere la 'categoria') con la recensione che ho fatto a un libro. E quando un libro merita, è giusto che abbia tutto lo spazio 'spaziabile' che si può trovare. Il libro è LA MASCHERA DI PAZUZU l'autore è Vito Introna.
Ecco la mia rece...
La quarta di copertina è quella che mi fa propendere alla lettura con un certo relativo stato d'animo. Ad esempio, se Alien vs Predator suona bene e da un tipo di input, Fiom vs Pazuzu è... diciamo un tantino meno 'epico' come spinta per iniziare.
Battute a parte, da Vito Introna ci si può aspettare questo e altro, ha un suo stile già improntato e riconoscibile per chi, come il sottoscritto, ha letto (corretto/editato/sgrezzato) i suoi primi due romanzi. Vito ha un'impostazione SF classica, e la personalizza con una visione locale-mentale tendente al 'sindacalista pugliese' nella versione positiva e costruttiva dei termini (che è ciò che lo rende originale e riconoscibile). Non è semplice dar corpo a un testo finito, ma alla fine sono state due opere più che discrete per un esordiente a libro.
Quindi mi sono apprestato a leggere con una riservata curiosità 'La maschera di Pazuzu', la prima opera oltre le mura familiari in EDS e dopo un periodo in cui Vito ha fatto esperienze non indifferenti come editor, publisher e direttore di collana, la prima in cui a priori non c'era stato un mio apporto. Una sorpresa totale.
Ci siamo. La sintesi del mio pensiero già dopo aver scorso pochi fogli. Ci siamo, e ottimamente, lo è stato fino alla fine delle 200 e passa pagine.
Il libro è brillante, inappuntabile dal punto di visto narrativo e tecnico. Con l'esperienza Vito ha trovato tutti gli equilibri che un romanzo deve possedere: tempi, luoghi, personaggi, periodi, scambi, lunghezze. Nessun eccesso descrittivo, nessuna carenza strutturale. I riferimenti sono frutto evidente di un'accurata ricerca, protostorica, teologica, etnica o geografica che sia. Il libro è un prodotto finale che si può considerare 'un libro', non è una cosa da poco in codesti tempi di superficialità letteraria.
Ma arriviamo alla storia, che evito accuratamente di riportare o questa mia sarebbe un riassunto e non una recensione. La noia è bandita e l'attenzione costante, il raccontare va parola dopo parola, frase dopo frase, nella sua evoluzione certamente particolare di personaggi non 'americanizzati' ma unici nel loro essere localizzati a pochi passi dalla porta di casa nostra, reali nella loro momentanea irrealtà situazionale, ben piazzati e diversificati, e singolarmente distinguibili nelle loro linee comportamentali e psicologiche. Gli eventi si susseguono coerenti nel loro svolgersi, sorprendenti al momento giusto, ben agglomerati nell'insieme e adeguatamente visibili sul fondo narrato. E' un fantasticare coerente, verificabile con criteri SF come da buona SF dei tempi che furono (ma sempre attuali). Si legge bene, i personaggi li ho visti: Silio è mio cugino, Felipe è tale e quale il mio benzinaio. Gli sciacalli, i robot... le immagini mi sono 'nate' in testa a mano che procedevo.
E' stato divertente leggere il Vito che conosco (scrittore sempre più esperto) e mi scoccia un po' dovergli dire che è stato veramente bravo (di solito lo 'insulto' amichevolmente), ma è giusto così. Ottimo lavoro Vito (non ti ci abituare).
Gli devo dare un voto? Butto un 9, ci sta.

Cari internauti, vi lascio il link, se volete...
http://www.editoriunitigds.it/prodotti.asp?shop=140&intProdID=22075

sabato 19 ottobre 2013

ISF 017 - yoda

Data astrale. Sabato sera (del gemellaggio con il pianeta Mongo).
La serata è particolare, di ricordi che viaggiano nello strano tepore di un autunno ormai impiantato. Fuori si stava bene, c'ero fino a due minuti fa. 

E' appunto serata di ricordi, lontani o meno, che riappaiono come i parenti dimenticati dell'Australia che ti piombano a casa senza preavviso.
Da bambino guardavo sbalordito gli spettacoli di fuochi pirotecnici, mia nonna mi teneva per mano. Era allora un gigantesco essere di un metro e cinquanta scarso. In un cielo trapuntato di stelle erano luci dai mille colori brillanti e le forme più svariate. Ed erano immense cascate, corolle, raggiere, fiori, serpentelli accompagnati da rumori altisonanti e fumo, ad addensarsi come nuvole basse. Fumo che visto da vicino trasportava delicatamente striscioline e coriandoli a sparire nel nulla. Pensavo ai pirati che bombardavano le navi per poi abbordarle, a eruzioni di lava infuocata, fantasticavo di roghi e magie, alternavo espressioni di sorpresa a sorrisi sinceri.
L’essere umano è materia. Materia sono la luna e le stelle.
L’essere umano è energia che parla e si muove. Si muovono anche la luna e stelle, sul parlare ho qualche dubbio ma propendo per il sì, è più probabile che non si riesca a sentirle.
Cellule, atomi, particelle sub-atomiche, quanti. Energia... Energia né creata né distrutta. Energia in continua trasformazione. Un giorno io sarò energia che diventa luna e stelle, un altro giorno la luna e le stelle saranno me (o un altro io) bambino che guardo sbalordito spettacoli di fuochi pirotecnici.
Oggi però i fuochi pirotecnici che scoppiettano in cielo non mi dicono più nulla. Le luci sono noiose e i rumori altamente fastidiosi. Riguardo in alto... e penso... e dopo un po’ capisco. Per far ritornare un sorriso perduto non servono gli spettacoli, bisogna ritornare bambini.

Hasta compadres internauti...


venerdì 18 ottobre 2013

ISF 016 - marduk

Data astrale, venerdì (in Alaska dovrebbe fare freddo).
In quanto scrittore 'fanta' oggi mi spetta un giorno di ferie. Il tempo di pensare... è mi è venuto un dubbio.
I babilonesi scrissero che prima che la luce fosse separata dall'oscurità e che il tempo avesse inizio, il dio Marduk scovò e distrusse Tiamat, drago nemico dell'ordine e suo progenitore. Spezzò il corpo a metà: con una modellò il firmamento,con l'altra la terra. Nei cieli, costruì una grande dimora per gli dei e istallò le stelle e la luna come guardiane del tempo. Con il sangue di uno dei figli di Tiamat, creò gli esseri umani affinché servissero gli dei.
Il dubbio è: chi cazzo siamo noi, e soprattutto, com'è che ci siamo ridotti così?
Forse è la nebbia che mi ha improntato la mente verso elaborazioni 'dark'. Nel frattempo, internauti, vi auguro una buona giornata.

mercoledì 16 ottobre 2013

ISF 015 - godzilla

Data astrale, 1 giorno di primavera sul pianeta parallelo Ulan Bator.
Parliamo di musica stasera? Sì dai... stiamo light, anche se come ho già detto per me la musica 'vera' è musica e il resto non lo è, affatto. Cosa intendo per vera musica?
Ecco un aneddoto:
E’ estate con cento gradi all’ombra. Ho appena finito di montare una serie di stand e scaricato montagne di tavoli e sedie. Becco la stradina a fianco della piazza perché ho adocchiato un bar: urge una birra fredda, forse due. Entro e ‘capto’ i Blind Guardian in sottofondo. Ci resto male, non è musica da locale. Il barista mi guarda storto e io non ho di certo un bell’aspetto, mezzo sconvolto dall’aver sfacchinato come un caterpillar. Il ragazzo ha la faccia da barista in gilet d’ordinanza e continua a farsi i cazzi suoi, io non ho la forza vocale di ordinare da bere però sbatacchio le mani e inizio a muovermi a ‘musica’. Il barista si volta, lo sguardo è cambiato con una punta di speranza e un angolo della bocca che tende ad alzarsi. Dico: Blind Guardian - Imagination from the other side. - Lui: sorrisone! Mi attacca un bottone chilometrico e alla fine, venti minuti dopo, mi fa pagare una birra invece di due.
(tratto da 'Godzilla e altri sogni...')

Concludo, miei graditi internauti con un pezzo degli Scorpions, in versione... un tantino alternativa.
Alla prox.
http://www.youtube.com/watch?v=3BUIAkD5VL0

martedì 15 ottobre 2013

ISF 014 - stonehenge

Data astrale, martedì  15 ottobre (oggi la faccio coincidere...)
Oggi vi racconto una storiella breve, un racconto zen da pianura padana estratto da un mio libro... che prima o poi uscirà. :)

Clicca qui, se vuoi, e leggi il raccontino zen 'Stonehenge' 

sabato 12 ottobre 2013

ISF 013 - ubuntu

Basta distrarsi un attimo e il tempo ti vola. Sembrano (a me) passati 5 minuti dall'ultimo post e invece... 4 giorni. 4 lunghissimi giorni... Non è cosa da blogger! Rimediamo immediatamente.
Data astrale, sabato, una certa ora serale... 21.15. Ci ho messo un attimo perchè con Windows guardavo in basso a destra, adesso sto sperimentando Ubuntu (stranamente comincio a capirci qualcosa) e l'ora è in alto. Usare Ubuntu è... come dire... essere abituati a guidare in Italia e ritrovarti in Galles con una macchina pure con locale.
Fortunatamente ho smesso di editare libri ed ebook (per ora) e non ho più scadenze, quindi mi posso dedicare a un sistema diverso da Windows con la possibilità di arrivare a capirci qualcosa: faccenda che avviene quando puoi permetterti di sperimentare fino a 'impaccare' il pc e poi, senza nessun problema, formattarlo e ripartire. Sono soddisfazioni...
Vabbè, Internauti, veniamo a noi. La situazione è seria, a livello globale. Il tema è la politica. In tv, social network, in giro... ora è politica 24 ore su 24. Urge quindi ponderare con il dovuto rispetto e impegno il soggetto in questione, dargli il giusto e doveroso peso e proporre nonchè affrontare in un dibattito altamente preciso uno sforzo mentale e mnemonico atto a compiere passi decisivi verso un miglioramento sociale netto e preponderante.
Ora vi parlerò di politica esponendo il mio pensiero profondo, a tratti mistico, ma ne vale l'impegno: la politica ha rotto i coglioni.
Vado a bermi una birra e a guardarmi un paio di puntate di Stargate (è stata una faticaccia... meglio due birre).
Notte Internauti. Hasta...

Per voi. Buon ascolto. http://www.youtube.com/watch?v=wWoSm0cYmS4

mercoledì 9 ottobre 2013

ISF 012 - saint

Data astrale. Oggi è San Cassio, e non aggiungo altro.
Ieri sera mi sono guardato un paio di puntate della 2^ serie Hex (gli inglesi stanno continuando a 'reggere' più che discretamente il confronto con gli Usa), e nella seconda mi sono sparato in testa un mix di passto/presente con streghe, inquisitori e 'processi', Nephilim (in una delle tante varianti). Ho visto di meglio, ma gli darei comunque un più che sufficiente. Una serie trattata in modo originale.
Resta il fatto che ho fatto un sogno del tipo 'fuggi e corri', una specie di giallo in cui tentavo di capire perchè scappavo. Tra un'arrampicata sui muri in stile Spiderman inseguito da un chiuahua demoniaco e seppellire un maglione di lana in una colata di cemento, sono arrivato a scoprire che era in corso una caccia all'uomo in stile Cia/Terrorist: un chitarrista smemorato che doveva tornare a suonare. Quello ero io.
Le due cose (tv/sogno) saranno correlate?
Comunque è stata una nottata interessante... io sogno fanta. :)

martedì 8 ottobre 2013

ISF 011 - write

Data astrale, martedì, ore 21.45 g.m.
Buonasera internauti.
Ho dato una sistemata al blog, inserito qualche gadget, personalizzato l'icona, compreso alcune funzioni. Ho tenuto il formato 'semplice', seguendo a spunto una frase che mi garba parecchio del mitico Augusto Daolio  (ieri, 21 anni fa, ha optato per nuove esperienze): rosso di sangue, rosso di pensiero.
Ho tenuto il formato 'semplice' sulla scia del consiglio di Michele Nigro (Nigricante): il blog è interessante se lo sei tu.
Il dilemma era sul riuscire a scrivere tenendo un giusto ritmo di 'presenza' e dei contenuti che avessero un senso. Dilemma risolto con una semplice affermazione + presa d'atto: Cazzo! Io scrivo fanta. Ho valanghe di racconti, una vita 'strana' con un modo personale di esprimere cose, pareri, esperienze.
Ovvero: bloggherò me stesso, e vedremo che succede.
Stasera, un racconto, uno dei tanti in 20 e passa anni di parole su carta e/o doc.
Racconto psichico è uno dei miei primissimi (gennaio 1992), rivisto, e triturato oltre misura ad ogni uso e disuso. L'ho piazzato in cartaceo nel 2005 sulla raccolta (horror) HSF, ripubblicato recentemente in ebook (su Indeed Stories 2, 2012).
Buona lettura. E chi vuole commentare, cazziare e quant'altro... è sempre ben accetto.

RACCONTO PSICHICO 

lunedì 7 ottobre 2013

ISF 010 - first youtube

Data astrale, adesso, sera, lunedì. In Alaska dovrebbe essere appena passato mezzogiorno...
Dicevamo, io scrivo fanta. Cosa consta ciò? Niente, almeno dal mio punto di vista. A me sembra la cosa più normale del mondo scrivere fanta, tutti dovrebbero farlo: è positivizzante, rilassa, tiene in allenamento i neuroni, diverte, sviluppa idee. Situazioni che forse pone in essere anche scrivere 'normale' ma la normalità mi ha sempre lasciato l'amaro in bocca.
Sono nato 'strano', scrivo in modo 'strano', pratico sport 'strani', faccio cose 'strane', ascolto musica 'strana'. Così sono nato e cresciuto, apparendo 'strano' ai più, che si sono limitati a darmi dello 'strano' perchè lo sport 'strano' che pratico è il ju-jitsu. Potrebbe essere?
Ma parliamo di musica. E per musica intendo 'musica' senza se e senza ma, cioè quella che ascolto io e non quell'altra, che non ascolto, perchè non si può definire musica. Per capirci, ecco una chicca:

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=CHl4M2D6YUE

Dedicata a tutti gli 'strani', scrittori di fanta e non.

Buona serata, internauti.

ISF 009 - hyperhouse

Hasta luego, internauti. La storia della data astrale non è male, anche se mi pare che già qualcuno l'ha usata in tempi non sospetti. :)
Siccome scrivo fanta, un po' di varietà 'intestazionale', con magari la nascita di qualche eventuale neologismo... Con questo, oggi, cosa voglio dire. Non è sempre necessario avere qualcosa da dire (e il blog che l'hai attivato a fare? Me lo dico da solo) ma spesso ci sono momenti in cui qualcuno di cui ti fidi e che stimi riesce a dire quello che tu avresti voluto dire. La dice talmente bene che a te non resta che fare un bel 'copia/incolla' e posti quel che avresti voluto dire ma non hai detto.

HYPERHOUSE, un nome da ricordare, d'ora in poi, più che mai.
http://hyperhouse.wordpress.com/2013/10/06/parole-in-sequenza/

sabato 5 ottobre 2013

ISF 008 - domist

Data astrale, sabato sera ore 22.05 (dall'alaska... boh)
Piove. E' tutto il giorno che scende una specie di patina umida che la velocità 1 del tergi della macchina è troppo, e allora la gommina 'gratta' fastidiosamente e rompe le scatole come il gessetto sulla lavagna. Alla velocità 'a metà', tra un passaggio e l'altro le goccine maledette fanno in tempo a non lasciarti vedere più un cazzo, e dopo un solo chilometro stai maledendo la pioggia, la macchina e i tergi in un tutt'uno oltranzoso simile a un mantra tibetano.
E' autunno, miei cari internauti. Pensando in positivo, è il periodo migliore per ascoltare buona musica.
Vi lascio una mia foto per tirarvi su il morale. In fondo vivere non è così male...


NB. Un link, tanto per presentarmi meglio...

giovedì 3 ottobre 2013

ISF 007 - blogger

Data astrale... 
Argomento del giorno... non c'è. Sto familiarizzando con il blog e le sue 'possibilità'. Certamente uno strumento con forte, con capacità di impatto non indifferenti, usandolo con le giuste note 'psico/tecniche'.
Ho capito come voglio portare avanti quest'esperienza e credo sia la cosa basilare.
Un blogger (non solo blogger) amico mi ha dato l'input che mi serviva...

"...il blog è interessante se lo sei tu!" 
Al di là del numero di visite non tradire te stesso, proponi ciò che ami.
 Il resto, unito a qualche "trucco" per farsi trovare dai motori... By Nigricante.

Thanks Michael Black :)

Segnalo anche un blog 'vero' NIGRICANTE Vale la pena seguirlo.

mercoledì 2 ottobre 2013

ISF 006 - work

Data astrale ...
Giochi di ruoli e/o online. Da un po' di tempo a questa parte mi sono ritrovato impegnato in un gioco, non sembrava così tragico, e mi ci sono trovato così impelagato da arrivare a credere, in certi momenti che quella fosse la realtà. Il titolo originale è 'Work', la versione italiana è 'Lavoro'. E' un gioco di ruolo, a vari livelli. In pratica ti alzi la mattina vai al lavoro (non puoi scegliere, all'inizio ti assegnano il soggetto in automatico) e continui a farlo perchè ti servono soldi. Quando ne hai raccolti abbastanza ti puoi comprare un mezzo per andare più velocemente al lavoro. Nel frattempo c'è una funzione chiamata 'tasse e servizi' che ogni tanto appare e tu devi avere i soldi per per azzerare la cosa, sennò il livello rallenta l'avanzamento. Non so bene quando salterà fuori, ma nella sezione 'suggerimenti' il livello pensione dovrebbe essere quello che completa il gioco.
Comunque è un gioco talmente assurdo e non riesco a capire com'è che mi ci sono lasciato invischiare, e soprattutto quanto tempo mi ha portato via, tempo di cui avrei potuto meglio usufruire nel mondo reale, qui magari, a scrivere post.
Saranno inutili sti videogiochi?

Un saluto a voi internauti. Ricalco da un post di un blog amico. Per chi scrive fanta.
http://kippleblog.blogspot.it/2013/10/i-7-consigli-di-stephen-king-per.html